Università: ma quanto costa?

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Al giorno d’oggi scegliere una facoltà e iniziare a seguire un corso di studi all’università significa anche interessarsi e informarsi sulle spese da sostenere durante questo percorso.  Affrontare le spese quotidianamente e gestirsi economicamente  sono aspetti con cui si deve convivere, ecco dunque che subentra l’interesse dei genitori nel responsabilizzare i propri figli sulla  gestione e sull’utilizzo consapevole  in modo che si rendano conto del grosso peso che il denaro  ha nella società odierna, soprattutto se il ragazzo in questione deve intraprendere la nuova esperienza universitaria.
Dunque abbiamo analizzato gli aspetti cardini riguardanti i costi della vita media di un universitario in Italia da tenere a mente.
Le spese maggiori che uno studente deve sostenere sono, a discapito di ciò che la maggior parte delle persone pensa, i costi relativi al vitto e all’alloggio al di fuori della propria realtà abitativa. I costi variano notevolmente in base alla tipologia di università, cioè pubblica, privata e d’eccellenza.

Quest’ultima mediamente non richiede spese aggiuntive in quanto è l’università in sé a coprire i costi e fornire vitto e alloggio; gli studenti, infatti, per accedervi vengono sottoposti ad un test d’ingresso di selezione.
Chi invece decide di seguire un corso presso un’università pubblica, deve sapere che la prima retta, in generale, ha un costo fisso uguale per tutti gli studenti che varia in base al polo universitario di appartenenza. La seconda retta dipende da diversi fattori, quali il merito, il valore ISEE (in base al reddito della famiglia), la tipologia di corso e i meriti ricevuti.

 

Gli studenti che frequentano università private devono far fronte a spese maggiori poiché queste normalmente garantiscono una formazione più varia, completa e di ottimo livello e l’accesso è limitato. La prima rata, relativa ai corsi di laurea con importo dei contributi stabiliti in misura fissa, può variare da 2500 a 4500€, ma talvolta il contributo viene calcolato sul reddito familiare.
Chiaramente quando si decide il corso da frequentare, ci si imbatte anche nella scelta dell’alloggio, che può essere in appartamento, spesso condiviso, in collegio o eventualmente a casa propria nel caso dei pendolari, che, frequentando un’università a una distanza percorribile quotidianamente, hanno da sostenere solo i costi di spostamento.
Vivere in un appartamento comprende le spese per l’affitto e le bollette; naturalmente i costi variano da città a città, ma possiamo affermare che in media si aggirano tra un minimo di 200€ ad un massimo di 500€ al mese. Ricordiamo che il costo effettivo dell’affitto dell’appartamento può essere spartito tra i coinquilini e quindi risultare più conveniente e comodo al singolo studente.


Anche in alcuni collegi, che in generale comportano un costo più elevato, che può essere superiore a 10.000 € all’anno poiché offrono servizi aggiuntivi, come il servizio di pulizie e la possibilità di consumare i pasti in una mensa, è possibile condividere la stanza con altri studenti.
È importante tenere a mente che se si vive in appartamento, oltre all’affitto, si aggiungono i costi del vitto, cioè di alimentari per la sussistenza, che ammontano mediamente a circa €80 a settimana.
Inoltre, ci sono da considerare i costi dei mezzi pubblici urbani, come autobus, tram e metro per tutti gli studenti frequentanti. Anch’essi variano da città a città, ma per esempio il prezzo di un carnet di 10 biglietti per l’autobus ammonta a circa €13, invece per chi sceglie l’abbonamento mensile i costi si aggirano intorno ai €25/30.

Abbiamo analizzato i costi totali di un anno di studio in 3 città italiane: Milano, Padova e Bologna.

Considerando la prima e la seconda rata delle tasse universitarie (delle universitá pubbliche) del corso di lettere di Milano, Bologna e Padova, i dati rilevati mostrano che la prima rata ammonta a circa 200€ a Milano, 156€ a Padova e 164€ a Bologna. Per quanto riguarda la seconda rata, e prendendo come esempio un reddito medio annuo di 30000€, non abbiamo riscontrato grandi differenze tra le varie città, poiché a Milano il costo é di 2000€, a Padova 1872€ e a Bologna €1953.
Dunque abbiamo constatato che, prendendo in considerazione città diverse, le tasse mantengono valori simili e potremmo dedurre che sono altri fattori ad influire nelle spese di una famiglia.
Uno di quasti fattori è sicuramente l’affitto, irrilevante per gli studenti che vivono con la propria famiglia e studiano in una cittá che è già sede di ateneo; al contrario chi studia fuorisede deve far fronte alle spese d’affitto: valutando gli appartamenti con camera doppia, abbiamo riscontrato dei prezzi al mese simili, precisamente 400€ a Milano, 250€ a Padova e 270€ a Bologna.
Un altro aspetto fondamentale da tenere a mente è il vitto, che in tutte e tre le città considerate ammonta all’incirca a 400€ al mese.
Per quanto concerne l’utilizzo dei mezzi pubblici urbani, un abbonamento mensile a Milano costa circa 35€, mentre a Padova e a Bologna varia tra 26 e 27€.

Dunque, tirando le somme, un anno di studi universitari a Milano viene a costare intorno ai 16.500 €, mentre a Padova 12.300 € e infine a Bologna 12.700 €.

In conclusione è evidente che sostenere i costi di uno studente universitario per una famiglia comporta un impegno non indifferente. Appare chiaro che le spese per la famiglia variano notevolmente in base al corso di studi scelto e alla città in cui si studia, ma possiamo affermare che la spesa media per una famiglia può aggirarsi intorno ai 15.000 € all’anno.

Ogni ragazzo, ottenuto il diploma deve compiere una scelta importante che condizionerà fortemente il proprio futuro, e bisogna ricordare che la scelta universitaria comporta diversi costi ed esserne consapevoli permette di scegliere nel miglior modo che cosa fare quando ci si trova in procinto di iniziare questa nuova e importante esperienza.

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