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Ma non mi servirà mai a niente!

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La matematica nella vita non serve a nulla.
FALSO!
Forse un po’ a malincuore, ma non si può negare. Un pizzico di matematica si insidia in molti aspetti della vita quotidiana: un resto da calcolare, uno sconto, il tasso d’interesse, dividere gli anacardi tra gli amici senza che si creino rivalità, riuscire a cucinare quella dannatissima torta della nonna rispettando le proporzioni correttamente per evitare il classico mattone…
Mattone che ha fatto impazzire molti malcapitati. Si parla del classico quiz: “un mattone pesa un chilo più mezzo mattone. Quanto pesano due mattoni?” su cui molti, dopo l’apprezzabile volume di fumo sulla testa, sono caduti.
Abbiamo così deciso di porre questo tipo di quesiti in piazza o davanti ad un supermercato,alle persone delle più svariate età. Ad ogni intervistato sono state poste le seguenti sei domande, che vi invitiamo a risolvere:

  1. Un telefono da 200€ in un negozio viene scontato del 75% mentre in quello concorrente allo stesso telefono viene fatto il 50% più 50% di sconto. In quale negozio conviene comprare?
  2. Un prodotto costa 100€ e viene aumentato del 20%, dopo di che viene ribassato del 20%. Alla fine il prodotto costerà di più, di meno o come prima?
  3. Michele taglia la pizza in quattro fette uguali, poi taglia ognuna di queste quattro fette in tre fettine uguali. Quale parte del totale è ciascuna fettina risultante?
  4. Quanti sono gli spigoli di un cubo?
  5. Un mattone pesa un chilo più mezzo mattone. Quanto pesano due mattoni?
  6. In una speciale banca il fondo monetario raddoppia ogni anno. Se investi 2 centesimi, a quanto ammonterá il fondo monetario dopo 5 anni?

Saranno stati in grado di rispondere? Vediamo com’è andata!

Domande matematica - Fascia 20 anni

Alcune tra le persone in età più avanzata sostenevano che quesiti di quel genere fossero più adatti ad un campione più giovane.
Andiamo ora a vedere se queste affermazioni sono fondate, analizzando attentamente i risultati ottenuti da questa famigerata generazione.
Alla domanda 1 e 2 circa la metà dei ragazzi sotto i vent’anni intervistati non hanno saputo la risposta. Ma andiamo avanti, magari dovevano solo riscaldarsi un pò…
La terza domanda sembra effettivamente aver risvegliato il cervello dei nostri giovani, con una percentuale di successo dell’81%.
Le tre domande successive sono state un completo disastro, a discapito delle aspettative. Non si registrava un tale fiasco dalla mancata qualificazione ai mondiali.
Infatti, la risposta esatta riguardo agli spigoli del cubo ci è stata data solo dal 38%, la domanda del mattone dal 6% e quella del fondo monetario dal 25%.
Andiamo a vedere come se la sono cavata le altre fasce di età.

Domande matematica - Fascia 20 45 anni

Anche qui riscontriamo un andamento simile al precedente.
Da bravi italiani con le pizze ce la caviamo e ciò si può ben notare dalla domanda numero tre, con un successo del 93%.
La domanda più ostica resta invece la numero cinque, con una percentuale di successo del 21%.
Notiamo anche che in questa fascia le persone sono ancora confuse tra spigolo e vertice di un cubo.
Per finire, vediamo se quello che si sente dire in giro è vero, l’età sarà sinonimo di saggezza?

Domande matematica - Fascia più di  45 anni

Notiamo una netta superiorità nelle prime tre domande
Nonostante l’età, al nostro ultimo campione non serve il riscaldamento: successo immediato nel primo quesito, mantenuto con costanza anche in tutti i seguenti. L’unico punto di debolezza rispetto alla precedente generazione si riscontra nel quesito 2.
La numero cinque rispetta il trend confermato in precedenza, mentre si nota un miglioramento nell’ultima domanda.
Concludendo questa analisi dati, forse è il caso che i giovani a scuola si applichino maggiormente.

Come si può notare le ultime tre domande hanno creato maggior scompiglio. La numero quattro richiedeva effettivamente una competenza specifica: pochi sapevano cosa fosse uno spigolo ma una volta capito contarli è risultato semplice per tutti. Il quesito cinque ha avuto il minor successo: il metodo più rapido di risoluzione prevedeva di tradurre il problema con un’equazione, ma in molti non sono riusciti a coglierlo.
Per quanto riguarda il numero sei, la maggiore difficoltà stava nell’eseguire i calcoli correttamente.

Siete stati in grado di rispondere? Qui di seguito vi lasciamo le soluzioni, se doveste avere qualche dubbio non esitate a chiedere lasciando un commento.

soluzione domande matematica

Cristian Curaba, Francesco Gasparotto, Massimiliano Covre, Camilla Colanero, Thomas Trevisan, Tomasi Lorenzo

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