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L’intervallo: facciamo un’autovalutazione

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Se stai leggendo questo articolo probabilmente sai cos’è l’Intervallo, ma se invece ti trovi qui per caso lo specifichiamo comunque: si tratta di un giornale online di attualità del nostro territorio: arte, scienze, eccellenze, curiosità and molto altro, coniugando la teoria della scrittura giornalistica e del blog con la pratica del marketing, della fotografia, del videomaking e della costruzione di un sito web. La stesura dei vari articoli ha messo alla prova circa 300 studenti, divisi in vari gruppi; ragazzi con capacità tecnico/scientifico ma anche umanistiche e abilità inerenti al settore della comunicazione.
Questo giornale si prefigge di trattare argomenti diversi relativi ai più svariati ambiti, dalla scienza/tecnologia all’arte, tutti appunto inerenti il nostro territorio pordenonese.
Questo articolo, in particolare,non appartiene ad un ambito preciso, lo possiamo invece definire una sorta di autovalutazione. A tale scopo i membri del nostro gruppo e diversi nostri colleghi hanno risposto ad alcune domande da noi poste: abbiamo chiesto di descriverci brevemente il loro gruppo di appartenenza, i loro interessi   e una valutazione generale del progetto “L’Intervallo”.

Gruppo “Bianconiglio”
“Non abbiamo ruoli ben definiti all’interno del nostro gruppo, direi invece che contribuiamo ognuno in modi diversi, indipendentemente dal corso frequentato (scrittura giornalistica, videomaking, fotografia, marketing e costruzione pagina web).
Per quanto riguarda la nostra produzione abbiamo prodotto un articolo intervista a Walter Zamuner e l’importanza della sua impresa (zafferano a San Quirino), un’intervista su cosa significhi  l’esperienza scolastica e di insegnamento al CRO ed infine un articolo sul NaonisCon di Pordenone, ma al momento abbiamo in fase di produzione altri due articoli.
Il genere da noi preferito è l’articolo, soprattutto per motivi di tempo e logistica.
L’organizzazione di un nostro articolo parte da un’idea iniziale proposta, constatato poi che questa piaccia al gruppo, ognuno si propone di fare qualcosa per contribuire eventualmente discutendo e variando all’occorrenza i ruoli.
Per quanto concerne alla valutazione generale la maggior parte di noi ritiene che, sebbene non fosse il punto forte del progetto, i tutor si siano dimostrati molto disponibili e in grado di dare un rapporto utile a trovare spunti per la realizzazione degli articoli dando una grossa mano anche nel contattare le aziende. Altri invece ritengono questo rapporto un po’ confuso e non sempre completamente chiaro.
In generale questo progetto è stato apprezzato, ma in molti ritengono che potesse magari essere organizzato un po’ meglio. È stato comunque utile perché ci ha dato la possibilità di migliorare le nostre capacità comunicative, per esempio mettendole in pratica nel contattare le aziende esterne”.
Gruppo “Bon, G & Eddy”
I ruoli assunti dai vari componenti del gruppo sono: intervista (tutti), video editing (Federico Bon ), scrittura articolo (Edoardo Cortolezzis) e revisione/inserimento ( Gianmarco Ronzat).
Siamo riusciti a produrre un solo articolo, per via di altri impegni e per la difficoltà che abbiamo riscontrato nella scrittura del secondo articolo prefissato.
Come genere prediligiamo la videointervista, e per la creazione di un nostro articolo generalmente ci troviamo tutti. Non avendo strumenti professionali registriamo video e audio con telefoni e microfoni, adattandoci il meglio possibile.
Attualmente abbiamo in programma di realizzare altre due articoli, sul Go-Kart e sul punto verde.
Per quanto riguarda la nostra valutazione riguardo al progetto riteniamo ci siano numerose pecche (organizzazione principalmente, sia dei corsi preparativi sia del giornale vero e proprio), ma riteniamo che queste siano da attribuire principalmente al fatto che si tratta del primo anno, quindi ne abbiamo già parlato con i nostri tutors e speriamo che per il prossimo anno si riesca a migliorare.
Gruppo “Nove”
“Siamo in 5 e in poche parole all’interno del nostro gruppo collaboriamo tutti nella scrittura degli articoli o nella registrazione delle interviste. All’interno del nostro gruppo in 3 abbiamo seguito il corso di fotografia, in 4 abbiamo seguito quello di marketing, una ha seguito quello di scrittura giornalistica e uno ha seguito quello di videomaking.
Abbiamo prodotto un’intervista video al maître chocolatier Giuseppe Faggiotto per scoprire i segreti del suo successo, un articolo sui costi universitari facendo un confronto tra 3 città italiane e spiegando brevemente quali sono i costi da affrontare per ogni studente. Poi il terzo articolo tratta l’argomento della digitalizzazione a scuola (abbiamo quindi parlato di badges, totem e libretto web).
Di solito ci incontriamo e con le informazioni che abbiamo scriviamo il testo, poi eventualmente lo rielaboriamo per conto nostro direttamente in bozza sul sito e infine lo mettiamo in revisione. Oppure per l’intervista ci siamo divisi i compiti, uno registrava il video, due ragazzi facevano le domande, una si occupava di registrare la voce e uno è stato ripreso per una piccola introduzione.
Per ora abbiamo fatto due articoli e un’intervista, personalmente preferiamo le interviste ma non vanno bene per ogni argomento, quindi anche gli articoli sono una buona soluzione.
Inoltre abbiamo in progetto sicuramente almeno un altro articolo, che dovrebbe essere un’intervista probabilmente scritta.
Il rapporto tutor/studente è stato ben organizzato e utile per i gruppi soprattutto all’inizio.
In generale il progetto ci è piaciuto molto, è stato organizzato un po’ rapidamente e non tanto nei dettagli, soprattutto per quanto riguarda le tempistiche, ma l’idea è davvero bella e utile anche per chi ha intenzione di diventare giornalista di professione”.
“Gruppo 6”
“Nel nostro gruppo siamo sei  ragazzi: due  hanno frequentato il corso di videomaking mentre gli altri quattro  hanno frequentato marketing, costruzione sito web, scrittura creativa e fotografia. In base al tipo di articolo che abbiamo dovuto scrivere, abbiamo avuto bisogno o meno delle varie conoscenze apprese nei corsi, quindi ad esempio nel produrre una videointervista ci sono stati molto utili i compagni che hanno frequentato il corso di videomaking.
Al momento abbiamo pubblicato tre articoli: provincia con la p minuscola, l’archivio storico di Pordenone e un commento relativo a vari quiz di carattere matematico che abbiamo posto a varie persone. Inoltre è in fase di pubblicazione un articolo sugli estreme days di Sacile.
Dal nostro punto di vista il bilancio generale non è male, per alcuni tratti è stato anche molto interessante. L’obiettivo che si erano posti gli organizzatori del giornale era quello di emulare un’azienda, e in questo direi che ci sono riusciti abbastanza bene (probabilmente è questo la causa di un rapporto che noi riteniamo unilaterale, ossia un rapporto nel quale i nostri tutors ci hanno dato delle direttive e noi le abbiamo eseguite, come accade d’altronde in un’azienda)”.
Gruppo “Ema – Gabri – Gio – Marco”
“Come si legge nel nome, il nostro gruppo è composto da quattro ragazzi: tre hanno frequentato il corso di marketing, uno il corso di costruzione siti web, uno il corso di videomaking ed uno il corso di fotografia.
Come genere noi prediligiamo il video/videointervista, soprattutto perché due componenti del nostro gruppo sono molto appassionati di videomaking e di conseguenza per il gruppo intero è risultato più semplice produrre questo tipo di articoli. Nel nostro repertorio però non sono mancati articoli di puro testo, ossia l’articolo riguardo Friburgo, la città ecosostenibile. In totale abbiamo prodotto tre articoli (con questo che state leggendo fanno quattro), appunto Friburgo, un’intervista riguardo la conoscenza del codice stradale ed un articolo sul gruppo corale “SingIng” di Pordenone, ed infine abbiamo in programma un quinto articolo sicuro e forse anche un sesto.
Come gruppo abbiamo dato una valutazione non male del progetto, certo alcune pecche le abbiamo evidenziate con i tutors, ma speriamo che vengano risolte per l’anno prossimo. Noi crediamo in un progetto di questo tipo e speriamo che l’anno prossimo riesca ancora meglio di come è venuto quest’anno (è giusto dire che non è venuto male!).
Abbiamo quindi voluto fare un’analisi corposa del giornale con i punti di vista di molti altri gruppi che, come probabilmente avrai dedotto pure tu, sono concordi con quanto detto appena sopra”.
Mi raccomando, non perderti i prossimi articoli!

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