Barbatelle: un tesoro nostrano

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BARBATELLE

Rauscedo, un paese in provincia di Pordenone, è famoso in tutto il mondo per la sua produzione di barbatelle. Una delle aziende principali è la “Vitis Rauscedo Società Cooperativa Agricola”, che abbiamo visitato personalmente, intervistando il dottor Giorgio Beltrame, per capire di preciso cos’è una barbatella e come si produce.

L’AZIENDA

VITIS RAUSCEDO è una società cooperativa agricola nata nel 1985 ed è costituita da 13 soci organizzati in diversi centri di produzione. L’azienda ha una forte caratterizzazione famigliare che comporta una grande passione e il coinvolgimento diretto nel lavoro svolto: ciò si evidenzia nella estrema attenzione alla qualità della produzione che giustifica lo slogan “Vitis, vivaisti per passione”.

L’azienda è nata per produrre e commercializzare barbatelle, Si tratta di una cooperativa che sostanzialmente funziona come una società di servizi  per i soci (commerciale, logistica, finanza) e per questa ragione ha pochi ettari coltivati; il lavoro di coltivazione delle barbatelle infatti lo fanno i soci con le loro aziende. Tenendo conto di questi, gli ettari complessivamente coltivati a vivaio, tra barbatelle e “legno americano” sono circa 110.

La gamma di prodotto è adeguata alle richieste del mercato sia italiano che internazionale: comprende oltre 150 varietà di uve da vino e da tavola, 15 varietà di portinnesti, piú di 300 cloni, con una produzione di circa 8 milioni di innesti talea messi a dimora annualmente suddivisi in piú di 1.000 combinazioni di innesto.

Dopo oltre 30 anni di attività, VITIS è presente in tutte le zone viticole delle regioni italiane e su alcuni mercati esteri ed ha consolidato la sua posizione in Italia con oltre l’8% di quota di mercato a dimostrazione di professionalità e imprenditorialità non comuni.

Attualmente il valore della produzione è di circa 8.500.000 euro . Vi sono 22 dipendenti diretti (variabili nel corso dell’anno per effetto della stagionalità).

BELTRAME

Abbiamo intervistato il dottor Giorgio Beltrame, Direttore Operativo di Vitis Rauscedo , con lo scopo di illustrarci il ruolo della Cooperativa nel grande mercato della barbatella.

COS’È UNA BARBATELLA?

La barbatella è una pianta di vite utilizzata per creare i vigneti. E’ ottenuta innestando su un portainnesto chiamato talea, realizzato con legno di vite americana resistente alla fillossera, una gemma (marza) di varietà di vite europea. La denominazione “barbatella” deriva dall’apparato radicale (“barba”) che si sviluppa sull’estremità del portainnesto una volta messo a dimora nel vivaio.

PER COSA È STATA INVENTATA?

La barbatella è frutto di una tecnica messa a punto in Francia più di centocinquanta anni fa a seguito della comparsa in Europa, proveniente dagli Stati Uniti, della fillossera, un insetto particolarmente nocivo per le radici della vite, responsabile verso la metà dell’800, della distruzione di gran parte dei vigneti europei. Per contrastare la propagazione di questo insetto, si è ricorsi alla tecnica dell’innesto, utilizzando come base (talea) un tipo di legno (il cosiddetto “legno americano”) resistente agli attacchi di questo insetto, sul quale, come detto, si innestano le diverse varietà di vite europea. A Rauscedo si producono con questa tecnica viti da ormai oltre 100 anni ed è diventato il polo mondiale della produzione di queste piante.

COME VIENE PRODOTTA UNA BARBATELLA DI QUALITÀ?

Alla nostra domanda il dottor Beltrame, ci ha risposto in questo modo:

“Sintetizzare in poche parole cosa significa fare una barbatella di qualità non è possibile: è un percorso che, come per tutti i prodotti “fatti bene”, prevede l’attento controllo di tutti i vari passaggi della produzione”.

Infatti, il processo di produzione delle barbatelle può sembrare semplice, ma è costituito da varie fasi che richiedono molta esperienza, competenza tecnica e, perché no, anche passione.

Per ottenere un prodotto eccellente, la Vitis parte dal controllo della materia prima, dal cosiddetto“ legno americano” e dalle gemme, ovvero le due componenti fondamentali della barbatella e svolge accurati controlli di qualità presso i soci produttori durante tutto il ciclo di produzione.

Inoltre, nonostante l’azienda non produca vino, ha un impianto di micro-vinificazione interno completo di laboratorio di analisi, realizzato con lo scopo di verificare la qualità del vino.

 

 

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